mercoledì 20 maggio 2009

MOSTRA D'ARTE

Studiando i tarocchi, è normale imbattersi in chi storce il naso, considerandosi davanti a maga Maghella. E' anche normale incontrare gli schisoterici (termine fantasioso schizofrenia+esoterica, descrittivo delle persone compulsive di in ogni cosa esoterico-alternativa). Si può anche studiare le superstizioni senza essere superstiziosi.
I tarocchi si prestano al gioco dell'indovinazione, col consulente che estrae un'immagine precisa dal "catalogo" come risposta alla domanda fatta da egli stesso. Il tarologo decifra l'immagine, interpretandola, già che gli arcani parlano soltanto a chi ha imparato a comprendergli. Indovinare è comunque immaginare con esattezza e giocare all'indovinazione è un'addestramento per immaginare nel modo giusto.
Ma queste antichissime carte da gioco, sono anche una ricchissima galleria di immagini, che apre le porte alla immaginazione e quando tutto questo culmina in una mostra d'arte è davvero fantastico. Tanto cos'è l'arte se non l'immaginazione?
Ieri sono andata ad una mostra d'arte, in cui artisti contemporanei si sono fatti trascinare nei meandri di questa lingua misteriosa, dal vocabolario rigoroso e dalla sintassi esigente.
Dalla mostra Il diavolo e l'acqua santa sono uscita col librone-catalogo che mi diletto a guardare e conserverò con cura fra i miei cimeli tarocchiani.


4 commenti:

Uhurunausalama ha detto...

Io non credo a queste cosa;piuttosto ce lo determiniamo noi il corso degli eventi..però la mostra dev'essere molto interessante:un connubbio originale,arte e magia che poi è anche quello che l'arte ispira...

monica ha detto...

vedi mia cara Uhurunausalama, è vero che noi possiamo determinare il corso degli eventi, ma è anche vero che ci sono delle forze e delle energie che ci spingono verso alcuni eventi...poi sta in noi a percepire e capire cosa è più giusto per noi, e a quel punto mettere in atto la nostra scelta...poter scegliere è sinonimo di libertà!!!sono d'accordo con te, la mostra dev'essere statamolto interessante...

Mary Valeriano ha detto...

Il corso della nostra vita è determinato da noi stessi. Alla grande!
Per me i tarocchi sono interessantissimi come linguaggio metaforico della psicologia... Lasciamo perdere che è un discorso molto Junghiano, ma comunque la mostra è fantastica e appena la coordinatrice mi farà sapere dove la portano dopo questo mese, lo scriverò sul blog.

Veneris ha detto...

...certo che i tarocchi sono sempre presenti nei tuoi post, figuriamoci poi se ti potevi perdere una mostra sul genere.