sabato 14 febbraio 2009

LA TEMPERANZA

1952 Coppi e Bartali, grandi rivali nel ciclismo.
Chi passa la bottiglia a chi? Il bisogno della risposta sfuma davanti all’atto stesso. L’eleganza alchemica, immortalata in questo scatto, fa della fotto un cult.
Un angelo passa un liquido da una brocca all’altra senza sforzo, accuratamente e senza versare ne meno una goccia. Potrebbe anche essere che il liquido scorre dal basso al’alto, più tosto che il contrario. E’ conciliare polarità divergenti e stabilità emozionali, senza sprecare energie.
E’ trasformare l’oro in piombo. E’ lasciare fluire naturalmente i pensieri e i fatti, trasmutando le energie inferiori alle superiori, per spandere concordia e benessere a chi ci sta attorno, con solidarietà caratteristica di amore e benevolenza degli individui altruisti. Tutte cose che spesso non vengono a gala per mancanza di opportunità.
E' un privilegio avere uno scambio cosi con un'altra persona. Quando accade, è come se uno aiutassi e giusificassi l'esistenza dell'altro, è l'alchimia che rimane magicamente impressa nella mente e anche solo il ricordo, fa piacere.

2 commenti:

Ade ha detto...

L'alchimia tra due o più persone crea qualcosa di speciale che ti permette di smettere di pensare in silenzio..ti trasmette energia donandola nello stesso tempo..è vero..è un momento magico indimenticabile!

Mary Valeriano ha detto...

Ade, tu capiisce e comprendi. Insomma, sei un genio!