sabato 12 settembre 2009

BERLUSCONI E LE ANALOGIE CON L'ARCANO XV "IL DIAVOLO"

La carta del diavolo, spesso spaventa, perché urta i divieti morali e religiosi, rievocando l’immagine del male.
La figura è rappresentata in piedi, con in una mano una torcia e l’altra alzata. Una da e l’altra toglie, come se mentre ti saluta con una mano, l’altra si appresti a toglierti il portafoglio. Tattica facile per una persona potente, magnetica e manipolatrice…
Che bega, collegare qualcuno a questo arcano... Qui non si afferma che Berlusconi sia il diavolo... Sarebbe certamente più piacevole collegare un Obama con all'arcano dell'imperatore, piuttosto che un Zapatero allo ierofante, ma l'analogia del premier italiano va assolutamente fatta con l'arcano XV, e in alcuni frangenti con il matto, come ho fatto in passato.
Berlusconi ha l'espressione del viso ambigua, a volte suggerisce una profonda concentrazione, a volte una smorfia infantile, confondendo cosi la gente, che si dimentica di temerlo. Riesce a far credere nella sua figura ingenua stile comico…
E’ il principe del mondo materiale, che condensa attorno a se, tutto ciò che serve per il proprio beneficio individuale… “Mi sono fatto dal niente…”
Non è altro che il suo manifestare il profondo desiderio di ascendere nuovamente dalla caverna al cosmo… Il desiderio dell’angelo caduto di risalire alla divinità creativa. Il che lo porta a diventare un maestro nell’arte di influenzare e convincere gli altri con parlantina e promesse.
I proclami di quanto potere abbia e di cosa sia capace. Intimidazioni, minacce, bugie… Nulla è al di sopra di lui… Si proclama “Dio in terra” e crede che tutto gli sia lecito. Gioca con gli interessi collettivi e si serve del potere politico per ottenere vantaggi, radunando orde di seguittori e ruffiani per servirli.
Il diavolo trasgredisce tutte le leggi: brucia le costituzioni e i libri sacri. Nessuna religione può contenerlo. Distrugge qualsiasi teoria o dogma… Lui è il corruttore degli spiriti vanitosi. Eppure è il suo fetore a denunciare l’ipocrisia dei profumi.
Questo arcano può rappresentare le degenerazioni della sessualità, l’infantilismo, l’inganno, i deliri mentali, la ghiottoneria e i vincoli autodistruttivi… E’ il differenziatore, nemico dell’unità, oppone i mondi al mondo e mette gli esseri uno contro l’altro. Intanto ambisce a essere simile a Dio, riportando tutto a se stesso, facendo di se stesso il centro attorno al quale deve gravitare ogni cosa.
Il Potere e sesso sono fra gli interessi del diavolo. Si può schiavizzare l’altro anche attraverso la passione o il sesso… (rappresentato nella carta dalle due persone nude incatenate).
Il modo diavolesco di agire è anche usare il sesso per vivere realmente, le fantasie morbose dei ben pensanti, come a sputare addosso ai loro simulacri, lo sperma gelido del suo disprezzo. Chi ha questo arcano molto presente, spesso è il campione di tutte le depravazioni e tranquilamente defeca sulla morale.
Spesso il potere, sia per status sociale, denaro o politica, quando male utilizzato diventa fonte di guai per l’umanità.
Le nostre debolezze, sono irrimediabilmente vincolate a questi temi e Berlusconi non è altro che un uomo pieno di potere, che potrebbe davvero fare la differenza per il bene dell'Italia se nella sua persona ci fossero più analogie con altri arcani piuttosto che con il XV.
Alla fine è tutto una questione di libero arbitrio, sia per Berlusconi col suo modo di agire, sia per chi lo ha votato continua continua e a tifare per lui.


8 commenti:

Roberto Mangosi ha detto...

Berlusconi, mediocre politico e grande comunicatore, ha compreso che la gente segue chi riesce a farla sognare.
Ed è solo di sogni che la sua politica è fatta.
Ingenui, illusi, sbandati senza guida, vedono in lui il capo carismatico di cui hanno bisogno ... ma tutto si ferma lì.

Perline e bottoni ha detto...

Più passa il tempo e più trovo affinità con te. Condivido pienamente il tuo pensiero. Ma ormai sono diventata una spettatrice disillusa sulla scena di questa piccola Italietta, fatta di idioti nonpensanti che si lasciano ammaliare da un imbonitore che sfrutta al meglio quattro regolette del marketing, con i suoi sorrisi artefatti, le sue battute pecorecce, il modello dell'uomo scaltro e di successo che tutti vorrebbero imitare. E il popolo italiano lo segue, imbonito dalle sue Tv che per anni hanno preparato il terreno con programmi idioti neutri, pieni di soldini, lustrini e tettone. Il popolo italiano, purtroppo, non legge i giornali, non si informa, beve avidamente tutte le sciocchezze e tutte le realtà edulcorate chegli propinano. A volte penso che sarebbe meglio espatriare.

Cruela Veneno da Silva ha detto...

pode colocar as cartas a distancia?

Uhurunausalama ha detto...

Mary,qualcosa sopra di lui ci sta..magari qualche escort...;)
il diavolo non mi ha mai fatto paura;scondo me esiste in molte persone ma almeno portano avanti un pensiro;chi mi spaeventa è chi non pensa,chi segue la massa;il superbo,poi, è quello che temo di più.

Mary Valeriano ha detto...

A me non piace ne meno più di tanto criticare Berlusconi, perché ormai ha svaccato talmente tanto, non solo con e stesso, ma trascinando l'immagine dell'Italia nel fango, in modo talmente clamoroso, che ci sono rimaste veramente poche cose da dire, ma nonostante tutto, è impossibile taccere, davanti alle tante persone che lo venerano, manco fossi un semi dio e per lo più in modo aguerrito e spesso oltre i limiti. Alla luce dei fatti: "Non è che i Berlusconiani rischiano di incominciare a sembrare peggio di lui?!"

Marta ha detto...

Scusate se il mio intervento non è molto utile ma... UHAUHAUHAUHAUHAUHAUHAUA

amatamari© ha detto...

Quello che hai scritto tocca dimensioni di una profondità che difficilmente si incontra per i blog.
Grazie.

una a caso ha detto...

E' esattamente ciò che penso e tu sei davvero raro