mercoledì 15 luglio 2009

LA FORZA

Se da piccoli si combattono cose grandi, le corazze le trascini anche da adulto, da per tutto.
Serve imparare alcune cose da capo. A usare io proprio magnetismo personale, istinto, carisma sensualità, conquista e coraggio. Tutto quanto con perspicacia e diplomazia nel per affrontare le persone e i fatti avversi.
Io sono la regina dello inciampare in me stessa e nelle mie corazze. Troppo pronta a prendere l’iniziativa; a lavorare oltre i limiti del mio fisico; a cambiare le gomme della macchina col pancione; a frequentare più castorama che le profumerie… E a chiedermi se davvero esistono uomini su cui poggiare la testa sulla spalla a piangere!!!
Ironia della sorte mi esce sempre la carta della forza!!!
Una donna graziosa, senza apparente sforzi domina un leone. Le mani delicate accarezzano la belva, tenendo il controllo delle falce con intelligenza e astuzia, vicino al proprio ventre. L’energia suprema che vince paura è un concentrato di delicatezza. Fra loro c'è una sorta di complicità che intorpidisce i sensi, quasi un piacere sensuale nel lasciarsi andare.

L’arcano XI parla del potere della mente contro la forza brutta.

Ci invita a mettere alla prova la fiducia in noi stessi con auto controllo e disciplina. A confrontaci con le nostre impulsività trattenute, le ansie e i desideri repressi.
Quando non affrontiamo i problemi, non facciamo altro che chiudere le belve in gabbia, risparmiando chi ci sta attorno e tenendoci i rospi dentro… Invece affrontare i problemi è scoprire che Il leone ci alimenta e noi alimentiamo il leone. Che non c’è da temere quando conosciamo la nostra forza e le divergenze dentro di noi, sono poli da attingere con fiducia e sicurezza per creare equilibrio.



Che la forza sia con voi! E che soprattuto sapiate dosare il leone e la dama, perché l’alchimia fra loro è la vera magia.

5 commenti:

Perline e bottoni ha detto...

Sembra proprio la mia descrizione, donna a volte solo anagraficamente con un leone rabbioso che cammina avanti e indietro intrappolato in una gabbia per polli. Ma come si fa a imparare a domarlo, a diventare un pò più donna inconsapevola da proumeria e meno complicata donna da Castorama?

Mary Valeriano ha detto...

Ciao Perline!
Io domandone che hai posto è lo stesso mi faccio di continuo... La risposta che mi do è che ci vorrebbe una pastica di me-ne-frego ogni mattina. A volte anche l'intero flacone! Anche la donna più guerriera, ha in se un'oca giuliva, che quando viene a galla, vuol dire che il leone è a riposo...

amatamari© ha detto...

Mi piace molto l'immagine della donna che doma il leone, la bestia: mi ricorda l'immagine di Tara, la divinità femminile tibetana che incarna l'energia della madre terra ed è anche legata alla generosità feconda della natura; anche Tara riesce a domare il serpente ed i demoni.
Se ci dimentichiamo della nostra essenza possiamo commettere l'errore di rincorrere un modello maschile o di ritenere che la parità dei sessi consista nel disconoscere le nostre peculiarità.
Una carta davvero bellissima.
:-)

skeggia di vento ha detto...

tutti mi guardano e mi dicono che sono una persona forte...l'apparenza inganna, forse nascondiamo la forza... a volte penso che nelle mie lagrime ci sia tutta la mia forza: la sensibilità di un'emozione e il coraggio di viverle... cosa che poca gente è capace di fare oramai...

Mary Valeriano ha detto...

Amatamari e Skeggia di vento!!!

Tutte e due avete scritto cose che avevo bisogno di leggere.
Grazie per i vostri saggi commenti.