Mi chiedevo se esistessi davvero qualcuno che fossi abbastanza per se stesso, cosi com’era?
Qualcuno che riesce a vivere al di fuori del banalissimo vortice dei comuni mortali cercatori di plenitudine nel denaro, nel sesso, nel dovere compiuto… Uno sicuro, con circostanze fredde di dura razionalità, piantato su questo pianeta con solidità e pesantezza… Mi chiedevo se non fossi una noiosissima creatura alla Spock.
Amore e amicizia hanno un prezzo, ma l'essere solitario spesso non si dà agli altri perché è avaro di se stesso e dietro al pseudo mistero probabilmente sguazza nel nulla.
Eppure, invece di scappare, mi sentivo tentata di allungare la mano e fare sentire alle mie ditta quel che da me appariva cosi lontano, estraneo apparentemente estremo…
Il faccia a faccia con la solidità dell’altro per l’insicuro, per me, è una sfida a non scivolare nel sentirmi in dovere di compiacere l’altro.
Questa
Ci sono altre cose per me e io ci sono per tante altre cose.
Non so quali strade percorrerò nella evoluzione della mia vita, ma la vita è l'arte dell'incontro. Da ogni incontro si impara da se stessi, sopratutto quando l'altro è cosi generoso da permetterti di specchiarsi nei suoi occhi.
Questo è quanto.